Site TopicsMiscellaneousPalestinian Politics Lebanon war The Wall Palestinian attacks Refugees/Immigration Holy sites Non-violent action Israeli Politics Diplomacy Prisoners Israeli Settlement Human rights Israeli attacks Peace process International Politics Jerusalem English Audio Report Internal Unrest Italian Audio Report Truce user preferences
|
palestine / italian audio report / audio report Thursday July 31, 2008 18:14 by IMEMC Staff
Palestina Oggi in italiano riprenderà la messa on-line l' 1 Settembre 2008. Buone vacanze a tutti da Anna Rossi Palestine Today in Italian will be back on 1 Septembet, 2008. Good holidays to everyone from Anna Rossi
palestine / italian audio report / audio report Monday July 28, 2008 20:23 by Anna Rossi
Click on Link below to download or play MP3 file || Time 04m 39s || File 4.25 MB || Benvenuti a Palestina Oggi, un servizio dell`International Middle East Media Centre, www.imemc.org, per Lunedì 28 luglio 2008. A Gaza, muore il 219esimo paziente, mentre l'esercito israeliano demolisce una casa a Gerusalemme. Vi racconteremo queste ed altre storie, rimanete con noi. Notizie Nella Striscia di Gaza il numero dei pazienti deceduti a causa dell'assedio ha raggiunto il numero di 219, quando un nuovo decesso è stato annunciato la mattina di lunedì. Maher Al Mabhuh, di 43 anni, del campo profughi di Jabalia è morto per cancro al rene. L'uomo aveva fatto richiesta di uscire dalla Striscia di Gaza per essere operato, ma le autorità israeliane glielo avevano vietato. La Striscia di Gaza è isolata a causa di un assedio totale dal giugno 2007. Il mese scorso sia le fazioni israeliane che quelle di resistenza palestinesi a Gaza hanno acconsentito ad una tregua, in seguito degli sforzi di mediazione egiziani. L'accordo stipulava che Hamas avrebbe messo fine al lancio di razzi artigianali verso il territorio israeliano, ed in cambio Israele avrebbe posto fine all'assedio riaprendo le frontiere e avrebbe fermato tutti gli attacchi militari contro la regione litoranea. Lunedì all'alba le truppe israeliane hanno demolito una casa di proprietà palestinese situata nella vicinanza di Beit Hanina nella città di Gerusalemme. L'esercito israeliano ha annunciato di voler demolire la casa domenica. Mentre i bulldozer dell'esercito arrivavano, le truppe israeliane hanno attaccato le famiglie nell'abitazione ed i loro sostenitori e li hanno costretti ad uscire dalla casa. Almeno 10 civili sono stati feriti, e fra loro Hatem Abed Al Qader, il consigliere del Primo Ministro Palestinese per gli affari relativi a Gerusalemme. Le truppe israeliane non hanno permesso che le ambulanze ed il personale medico evacuassero i civili feriti. L'esercito israeliano sostiene che la casa è stata costruita senza i permessi necessari. Lunedì diverse incursioni sono state effettuate contro città della West Bank da parte dell' esercito israeliano che ha arrestato sette civili. Le città in questione sono Jenin, Tulkarem e Hebron. Le truppe israeliane hanno perquisito le abitazioni ed arrestato 7 civili, portandoli verso campi di detenzione sconosciuti. Inoltre un gruppo di coloni israeliani ha attaccato il villaggio di Burin, città a sud di Nablus, nel nord della West Bank I coloni sono entrati nei campi coltivati e vi hanno dato fuoco. Li fiamme si sono poi estese ad una casa palestinese vicina. I servizi di sicurezza della Autorità Palestinese la mattina di lunedì hanno arrestato più di 54 persone accusate di essere affiliate al movimento di Hamas nella città di Nablus a nord della west Bank, in quella che è la più grande campagna di repressione da quando Hamas ha assunto il controllo della Striscia di Gaza. Fonti di sicurezza palestinesi hanno detto che fra gli arrestati c'era il sindaco di Nablus, il responsabile dell'Università di An-Najah, un membro del consiglio comunale, e moltissimi parlamentari eletti nelle fila di Hamas alle scorse elezioni. Questi arresti sono il risultato degli incontri fra i rappresentanti dell'autorità palestinese ed ifunzionari militari israeliani per risolvere i problemi di sicurezza a Nablus e mettere fine alle incursioni israeliane nella città che sono considerevolmente aumentate durante le ultime settimane. Tutte le persone arrestate sono comunque civili, senza alcun precedente legale, e in nessun modo legate al braccio armato di Hamas. Conclusioni Grazie per averci seguito dalla città occupata di Betlemme. Avete ascoltato Palestina Oggi, un servizio dell`International Middle East Media Centre, www.imemc.org, edito per voi da Anna Rossi.
palestine / italian audio report / audio report Tuesday July 22, 2008 23:12 by Anna Rossi
Click on Link below to download or play MP3 file || Time 04m 04s || File 3.73 MB || Benvenuti a Palestina Oggi, un servizio dell`International Middle East Media Centre, www.imemc.org, per Martedì 22 luglio 2008. Un palestinese è stato ucciso a Gaza, mentre 16 israeliani sono rimasti feriti a Gerusalemme. Vi racconteremo queste ed altre storie, rimanete con noi. Notizie Le brigate Al Qassam, braccio armato del movimento di Hamas a Gaza, hanno annunciato martedì che uno dei loro combattenti è stato ucciso e altri due sono stati feriti a Gaza orientale. In una dichiarazione, inviata via fax ai mezzi di comunicazione, le brigate hanno dichiarato che i tre uomini stavano partecipando ad una missione quando c’è stata una esplosione in una base Qassam nelle vicinanze di Shijaiya, ad est di Gaza. Il Dott. Mo' awiya Hasanin, capo del reparto di emergenze a Gaza' per il ministero della salute ha confermato che un uomo è arrivato già morto all'ospedale mentre gli altri due feriti, compreso un bambino, sono già stati sottoposti a delicate operazioni chirurgiche per salvargli la vita. Il pomeriggio di martedì fonti israeliane hanno detto che un autista di bulldozer ha colpito un certo numero di automobili in una strada affollata nella città di Gerusalemme; le fonti hanno detto che 16 israeliani sono stati feriti nell'attacco. La polizia israeliana ha detto che una guardia di sicurezza ha aperto il fuoco contro l’uomo alla guida del veicolo e lo ha ucciso. Fonti mediche hanno segnalato che una persona ha riportato ferite serie mentre gli altri feriti solo leggere contusioni. All’inizio del mese di luglio un residente palestinese di Gerusalemme aveva attaccato un certo numero di automobili israeliane uccidendo tre israeliani. Ancora non è stata scoperta alcuna affiliazione con gruppi militanti palestinesi. La CNN ha segnalato che l'attacco è avvenuto vicino all'hotel in cui il candidato democratico alla presidenza degli Stati Uniti Barack Obama rimarrà durante la sua breve visita nella regione. Obama è arrivato oggi in Israele. Nella West Bank fonti palestinesi hanno segnalato che l'esercito israeliano ha condotto alcune incursioni martedì all'alba, durante le quali sono stati arrestati tre civili. Nella città di Hebron, situata a sud della West Bank, l'esercito israeliano ha perquisito le case nella parte vecchia della città ed alcuni villaggi. Durante la perquisizione i testimoni hanno detto che i soldati hanno arrestato un civile da Bani Nu' em e altri due da Beit Ommar. Nel frattempo, le forze israeliane hanno invaso la città di Nablus a nord della West Bank e il campo profughi vicino di Balata all'alba di martedì. Fonti palestinesi locali hanno dichiarato che i soldati hanno perquisito alcune abitazioni prima di andarsene. Nessun arresto è stato segnalato. La città di Jenin a nord della West Bank è stata attaccata dall'esercito israeliano martedì all'alba. Le fonti nella città non hanno segnalato alcuna perquisizione nè arresti. Conclusioni Grazie per averci seguito dalla città occupata di Betlemme. Avete ascoltato Palestina Oggi, un servizio dell`International Middle East Media Centre, www.imemc.org, edito per voi da Anna Rossi.
palestine / italian audio report / audio report Thursday July 17, 2008 19:21 by Anna Rossi
Click on Link below to download or play MP3 file || Time 04m 55s || File 4.50 MB || Benvenuti a Palestina Oggi, un servizio dell`International Middle East Media Centre, www.imemc.org, per giovedì 17 luglio 2008. A Gaza muore a causa dell’assedio il 209esimo paziente, mentre una casa palestinese è stata demolita a Gerusalemme. Vi racconteremo queste ed altre storie, rimanete con noi. Notizie Nella Striscia di Gaza il tributo di morte pagato dai Palestinesi ha raggiunto le 209 unità, quando un bambino di 6 anni è morto la mattina di giovedì di collasso renale, poiché gli è stato vietato di lasciare la Striscia di Gaza per ricevere i trattamenti medici che gli avrebbero salvato la vita. L’assedio alla Striscia di Gaza è in vigore dal giugno del 2007. Il mese scorso sia Israele che le fazioni palestinesi di resistenza a Gaza hanno accosentito ad un accordo di tregua, dopo lunghi sforzi di mediazione da parte dell’Egitto. L'accordo stipulava che Hamas avrebbe arrestato il lancio di missili in territorio israeliano ed in cambio Israele avrebbe cessato tutti gli attacchi militari contro la regione litoranea ed aperto i valichi di frontiera, cosa che non è stata fatta. Giovedì all'alba, nella città di Gerusalemme, le forze dell’esercito israeliano hanno demolito con i bulldozer la casa di Ahmad Al A' rameen, nelle vicinanze di Al Ezariye, nella città di Gerusalemme. I testimoni hanno detto che le truppe israeliane hanno attaccato Ahmad, sua moglie ed i suoi cinque figli malmenandoli. La moglie e tre figli hanno riportato contusioni mentre l'esercito ha arrestato gli altri due figli di Ahmad, dopo la demolizione dell’abitazione. L'esercito israeliano ha giustificato la demolizione sostenendo che la casa è stata costruita senza il permesso necessario. Poiché Gerusalemme è stata occupata da Israele nel 1967 raramente ai residenti palestinesi viene rilasciata la documentazione necessaria. Nella città di Nablus a nord della West Bank, l'esercito israeliano ha effettuato una incursione nel campo profughi di Balata giovedì all’alba. L’esercito ha aperto il fuoco contro le abitazioni dei residenti, ferendo leggermente due civili. Inoltre, l'esercito israeliano ha effettuato una incursione nel campo profughi di Askar, arrestando 12 civili; sei di loro membri della stessa famiglia. Altri attacchi dell'esercito israeliano sono stati segnalati nelle città di Jenin, Ramallah e Hebron, ma nessun arresto è stato segnalato. Fonti locali d’informazione hanno dichiarato che l'esercito israeliano si è rifiutato di dare ai contadini del villaggio di Najla, nella città di Jenin, a nord-est della West Bank, il permesso di raggiungere le loro terre agricole dall’altro lato del muro di separazione israeliano. Le stesse fonti inoltre hanno segnalato che l'esercito israeliano sta ritardando da mesi le concessioni dei permessi ai coltivatori per raggiungere i campi, impedendogli quindi di lavorare la terra che gli garantisce il sostentamento economico. I contadini di Jenin stanno richiedendo a tutte le istituzioni internazionali di intervenire per permetterli di raggiungere le loro terre che proprio in questa stagione hanno più bisogno di cure immediate e costanti prima dei mesi della raccolta. Soldati israeliani hanno effettuato una incursione nel villaggio di Beit Ummar, a nord della città di Hebron la mattina di giovedì ed hanno imposto il coprifuoco. Fonti ufficiali d’informazione hanno segnalato che alcuni veicoli militari israeliani sono entrati nel villaggio all'alba ed hanno sparato munizioni e bombe sonore, aggiungendo che le truppe israeliane hanno percorso le vie del villaggio spaventando la popolazione civile prima dell'imposizione del coprifuoco. Durante questa operazione militare un ordigno artigianale è stata lanciato contro uno dei veicoli israeliani, facendogli prendere fuoco nella via principale del villaggio. Nessun soldato si trovava a bordo del veicolo al momento dell’attacco. Conclusioni Grazie per averci seguito dalla città occupata di Betlemme. Avete ascoltato Palestina Oggi, un servizio dell`International Middle East Media Centre, www.imemc.org, edito per voi da Anna Rossi.
palestine / italian audio report / audio report Wednesday July 16, 2008 21:23 by Anna Rossi
Click on Link below to download or play MP3 file || Time 03m 33s || File 3.25 MB || Benvenuti a Palestina Oggi, un servizio dell`International Middle East Media Centre, www.imemc.org, per Mercoledì 16 luglio 2008. L'esercito israeliano ha effettuato incursioni in parecchie città nella West Bank arrestando 14 civili. Vi racconteremo queste ed altre storie, rimanete con noi. Notizie L'esercito israeliano ha continuato mercoledì l’offensiva contro le istituzioni di carità nella città di Nablus, nel nord della West Bank, attaccando la città all'alba ed arrestando 8 civili. Il centro commerciale della città è stato ancora bersaglio di perquisizioni così come l'ufficio dell'istituzione di solidarietà per i diritti umani. Le truppe hanno confiscato alcuni computer e file sui detenuti palestinesi. Per il secondo giorno di seguito l’esercito israeliano ha effettuato una incursione ad Al Fara' mercoledì, il campo profughi della città di Tubas nel nord della West Bank, entrando nel campo con oltre 20 veicoli militari che arrestando almeno cinque civili. Le truppe dell'esercito hanno sparato bombe sonore e munizioni provocando diversi feriti tra i civili portati poi verso ospedali locali. Testimoni oculari hanno aggiunto che l'esercito israeliano ha vietato alle ambulanze di entrare nella città per curare i civili feriti. L'esercito israeliano inoltre ha perquisito dozzine di abitazioni sparando bombe sonore e colpi di arma da fuoco a caso nella zona. L'esercito israeliano ha effettuato una incursione nel villaggio di Jalqus, ad est della città di Jenin nel nord della West Bank, mercoledì all'alba ed ha arrestato un civile. Fonti locali hanno segnalato che l'esercito israeliano ha perquisito diverse abitazioni e messo sottosopra le terre dei contadini della zona. La mattina all’alba di mecoledì le truppe dell'esercito israeliano hanno effettuato una incursione sia nella città di Ramallah, nel centro della West Bank che nella città di Tulkarem perquisendo le abitazioni. Nessun arresto è stato segnalato. Il comitato popolare contro l'assedio ha segnalato mercoledì che Israele ha proibito l’entrata di combustibile e di cemento per le costruzioni per tre giornia Gaza. Le autorità israeliane non hanno dato alcuna spiegazione per la loro decisione. I comitati hanno dichiarato che nonostante la tregua, i valichi di frontiera non stanno funzionando e l’ingresso di merci permesso è insufficiente anche perchè Israele ha ridotto gli ingressi invece di aumentarli. Conclusioni Grazie per averci seguito dalla città occupata di Betlemme. Avete ascoltato Palestina Oggi, un servizio dell`International Middle East Media Centre, www.imemc.org, edito per voi da Anna Rossi. |
user preferences
Human Interest Stories Opinion and Analysis Interviews |